Salto indietro per Fabio Liverani. Dopo le ultime esperienze vissute tra Serie B ed A sulle panchine di Lecce, Parma, Cagliari e Salernitana, l’allenatore romano torna in C accettando la proposta della Ternana (girone B). Prende il posto dell’esonerato Ignazio Abate. Ritorno in Lega Pro a distanza di sette anni dalla promozione diretta conquistata con il Lecce. Allora fu lotta serrata con il Catania, ma anche il Trapani provò ad insidiare la vetta della classifica. Riuscirono a spuntarla i salentini.
Lo stesso Liverani, qualche tempo fa, tornò su quella stagione combattutissima nel girone C. “Una volta entrato nella realtà della Serie C, ho capito cosa significasse la Lega Pro, un inferno. Il mio lavoro più difficile a Lecce è stato proprio vincere la C – le parole di Liverani a PianetaLecce -. Riuscimmo a gestire benissimo il dopo Siracusa (quando il Lecce pareggiò 1-1 in casa). Era un momento estremamente difficile, squadra impaurita e tifosi abbastanza imbestialiti, convinti che il Catania avrebbe vinto la partita di recupero con la Juve Stabia”.
Poi, però, il Catania non ne approfittò pareggiando a reti inviolate in un ‘Massimino’ stracolmo contro una Juve Stabia che si difese ad oltranza. I rossazzurri sprecarono un’altra ghiotta opportunità , in casa, nel derby col Trapani perso 1-2. “Io credevo nella mia squadra – prosegue Liverani -. Quando scesi di categoria sapevo di rischiare, infatti non accettai subito la proposta del Lecce, anche perchè sapevo che il Catania avesse allestito una grande squadra. La società Lecce però ha avuto un valore importante”.
***CLICCA QUI per mettere MI PIACE alla nostra pagina Facebook***