26 gennaio 2025. E’ la data di quella che, ad oggi, rappresenta l’unica vittoria festeggiata al “Massimino” dal Catania da quando è cominciato il nuovo anno solare (Catania 3-1 Giugliano). I rossazzurri vengono da una serie importante di risultati posiviti ma, tra le mura amiche, hanno continuato ad incontrare delle difficoltà. Basti pensare che nelle ultime cinque partite casalinghe (come già accennato) il ruolino di marcia della squadra di Toscano evidenzia un trend da dodicesimo posto nel girone C, inferiore a squadre come Latina, Foggia, Casertana e Cavese. Se focalizziamo l’attenzione sugli ultimi dieci incontri interni, invece, il rendimento del Catania è appena da decimo posto.
Domenica il “Massimino” farà registrare il tutto esaurito o quasi, ma nel corso della stagione l’affluenza è stata sensibilmente più alta rispetto a qualsiasi altra realtà del campionato di Serie C, spesso anche di B ed in qualche caso di A. Eppure gli etnei non sono riusciti a portare dalla loro parte la spinta incessante del popolo rossazzurro. Ci proveranno al cospetto della capolista Avellino. Occasione importante e difficile sfidando un avversario lanciatissimo nella lotta alla promozione diretta in Serie B.
Il salto di qualità del Catania passe dai match casalinghi. Il “Massimino”, in prospettiva playoff, può fare la differenza se il Catania saprà massimizzare e concretizzare le occasioni da rete. Perchè è stato questo il Tallone d’Achille dei rossazzurri in questo campionato. Domenica sera, pertanto, il Catania ricerca il nono risultato utile consecutivo e la seconda vittoria interna del 2025, con l’obiettivo di raccogliere più punti possibili da qui al termine della stagione regolare ai fini di un piazzamento ottimale nella griglia playoff.
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