AVV. PUCCI: “Catania, tifosi determinanti e società con le idee chiare. Lodi e gli under…”

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Riportiamo un estratto dell’intervento dell’avvocato Lorenzo Pucci, tifoso ed opinionista, ai microfoni della trasmissione ‘Calcionate – I Commenti in Casa RossAzzurra’ su Globus Television:

“Il centrocampo del Catania ha dato risposte positive come tutta la squadra. Palermo quest’anno si è contraddistinto anche per il buon numero di reti messe a segno. Vitale è uno che non tira mai indietro la gamba. Da ogni componente di questa squadra galattica traspare la voglia di esserci, di far parte di un gruppo. Il Catania non potrà arrivare a 100 punti ma è  top, con 24 punti di vantaggio sulla seconda, 30 sulla terza. Sfortunato chi è capitato in questo girone. Non credo ci sia nella storia della Serie D una squadra così vincente come quella del Catania. Nemmeno il Palermo che, ricordo, perse contro l’Acireale in casa”.

“Per me i tifosi sono stati determinanti. Soltanto una volta quest’anno il Catania ha perso, e non c’erano tifosi al seguito. Quando il Catania ti fa oltre 11mila abbonati, 19mila presenze allo stadio, una media 14 mila spettatori parliamo di un altro campionato. Si registra un entusiasmo crescente in città, si è compreso che siamo dinanzi ad una squadra in netta crescita. Sotto il profilo societario evidentemente siamo in buone mani. Confido nella società che, ritengo, abbia le idee ben chiare su come affrontare la C in anticipo sulle altre”.

“Questa squadra non va smantellata bensì integrata. Gli under non sono male. Vitale ha 18 anni, Castellini 19 ed ha indossato la fascia di capitano nel torneo di Viareggio. Ci sono in questo Catania giovani all’anagrafe ma che sono giocatori formati, punterei anche su di loro per la C, magari non come titolari ma da subentranti. Lodi? Quest’anno ha palesato una condizione fisica che non vedevo nel passato, secondo me qui c’è lo zampino del prof. Petralia che è rientrato nei ranghi del Catania. Lodi lo terrei anche in Serie C, vero è che l’età anagrafica non si cancella nè si può tornare indietro nel tempo, ma con due cursori al fianco lo vedrei bene. Lui sa dove mettere la palla, basta che qualcuno gli detti le linee di passaggio. Paradossalmente potrebbe trovarsi meglio in un campionato più tecnico rispetto alla D”.

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