PANTANELLI: “Difficile che un imprenditore investa sul Catania per amore. La squadra darà sempre il massimo in campo”

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Armando Pantanelli

L’ex portiere rossazzurro Armando Pantanelli, attuale collaboratore all’interno dello staff tecnico del Catania, interviene nel corso della trasmissione ‘Unica Night’, su TeleJonica. Ecco un estratto ripreso da TuttoCalcioCatania.com:

Fino al 28 febbraio i curatori hanno garantito che l’attività proseguirà, abbiamo due settimane di tempo per vedere se ci saranno novità. Viviamo alla giornata. La società ci ha dato anche rassicurazioni per il futuro prima di scendere in campo contro il Picerno, ma era normale lo facesse dopo un’asta andata deserta. Se alle cose dette si verificheranno i fatti, lo vedremo”. 

“Se il tifoso del Catania si aspetta un Nino Pulvirenti del 2004, cioè una persona che per amore della città e della squadra metta soldi, non credo ci sarà stavolta. In questo momento è più facile attendersi un imprenditore che faccia una scelta apposita per guadagnarci. Se ad un milione di euro l’asta è andata deserta, è normale che se ti presenti successivamente il prezzo sarà più basso. Se io sono un imprenditore e voglio fare cassa, non acquisto alla prima offerta, attendendo che il prezzo sia inferiore. Il tifoso del Catania spera che si trovi una persona che investa esclusivamente per amore del Catania, ma difficilmente accadrà anche se rimane un mio sogno. L’imprenditore valuta anche se conviene versare un milione ai curatori, accollarsi tre milioni di debiti, completare la stagione mettendo a disposizione le altre somme necessarie o ripartire dalla D“.

I ragazzi hanno dimostrato di essere professionisti, loro cercano di non pensare all’extra campo ma poi ti accorgi che il giorno stesso della notizia del fallimento perdi in casa col Monopoli, il giorno successivo all’asta andata deserta fai altrettanto. Sono esseri umani, però posso assicurare che s’impegneranno sempre al massimo finchè gli sarà data la possibilità di farlo. Ma questo la città lo sa, li ama e apprezza per questo. Catania squadra giovane non abituata a lottare per la salvezza? E’ una variabile che può starci ma se guardiamo le altre squadre in basso, noi siamo nettamente più forti dal punto di vista tecnico-tattico. A livello caratteriale è da vedere se, essendo giovani, la palla inizia a scottare troppo. Ma in mezzo ad un sacco di difficoltà hanno dimostrato di essere uomini, lavorando bene anche in questi ultimi due giorni nonostante i carichi ridotti”. 

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