Il Catania torna in campo per affrontare la Virtus Francavilla, avversaria al “Massimino”. Per l’occasione abbiamo sentito il doppio ex Valerio Anastasi, catanese che ha indossato la maglia rossazzurra nella stagione 2016/17 e quella biancazzurra nel 2018/19. Ai microfoni diĀ TuttoCalcioCatania.comĀ ha espresso le sue considerazioni su entrambe le squadre, in particolare il Catania, ritenendo molto positivo fin qui l’operato di RaffaeleĀ in panchina.
Valerio, so che da un pĆ² di tempo sei operativo nell’ambito della gestione di calciatori e dello scouting. Come ti trovi nello svolgimento di quest’attivitĆ ?
“Il lockdown non mi ha molto facilitato il colpito, visioniamo tanto materiale video. Cerchiamo di fare qualche operazione.Ā Settimana scorsa ho sentito proprio il Direttore Pellegrino per un ragazzo che sto gestendo ma, chiaramente, in una situazione di passaggio alla nuova societĆ ĆØ tutto fermo, ci risentiremo piĆ¹ avanti. Comunque non mi posso lamentare malgrado l’emergenza Covid, stiamo seminando abbastanza bene. Mi piace molto quest’attivitĆ ”.
Hai avuto modo di seguire il percorso delĀ Catania in questo campionato?
“Adesso la squadra si ĆØ ripresa in classifica dopo un periodo un pĆ² cosƬ. La gara di Palermo ĆØ stata forse una delle peggiori. I rosanero a dire la veritĆ meritavano qualcosa in piĆ¹, ma il pareggio alla fine ci stava. Da quella partita il Catania si ĆØ ripreso,Ā iniziando aĀ produrre una serie convincenteĀ di risultati. Adesso deve fare i conti con tantiĀ impegni ravvicinati. Questo aspetto incideĀ parecchio perchĆØ ti alleni molto meno, ĆØ tutto un continuo recuperare le energie. Un discorso molto mentale soprattutto, perchĆØ non prepari bene le gare e giochi praticamente subito. Devi essere molto forte mentalmente, ma mi pare che da questo punto di vista il Catania ci sia. Anche l’organico ĆØ di buon livello ed ĆØ stato rafforzato sul mercato, con Di PiazzaĀ che ĆØ ripartitoĀ subito forte”.Ā
I tifosi sognano il secondo posto,Ā credi che per il Catania sia un obiettivo raggiungibile?
“La Ternana in vetta ĆØ ovviamente impossibile da raggiungere, ma arrivare terzi-quarti rientra nelle possibilitĆ dei rossazzurri. Considero anche l’ipotesi secondo posto. Il Catania ha due partite da recuperare, ma ĆØ pur vero che bisogna vincerle.Ā Potenzialmente la squadra di Raffaele puĆ² centrareĀ la seconda posizione, deve porsi quest’obiettivo perchĆØ i biancorossi sono in difficoltĆ . Chiudere secondi ti cambia. Ti farebbe riposare tanto in vista dei playoff, il che puĆ² non essere propriamente un vantaggio ma quest’anno, con tante gare di fila, arrivare ai playoff facendo allenamenti e scarico avendo piĆ¹ tempo a disposizione puĆ² essere importante. Mai come adesso il miglior piazzamento possibile conta”.
La Virtus Francavilla la conosci bene,Ā formazione scorbutica da affrontare…
“Cambiano gli interpreti ma la squadra ĆØ sempre rognosa, l’allenatore ĆØ rimasto al timone della Virtus.Ā Partita da non sottovalutare.Ā Dopo piĆ¹ giorni d’inattivitĆ il Catania, soprattutto nei primi minuti di gioco, dovrĆ alzare i ritmi cercando di far capire da subito che la partita si deve vincere. Il momento di forma del Francavilla ĆØ buono, ha avuto un periodo di appannamento ma ultimamente sta bene e fa gol. E’ il solito Francavilla che poi il suo settimo-ottavo posto lo raggiunge sempre. Cercano di non creare aspettative dicendo di puntare alla salvezza, ma in realtĆ ci tengono a fare i playoff. Il presidenteĀ in primis. Hanno perso Perez ma si sono ritrovati Ciccone, ragazzo con cui ho giocato a Messina. Ha qualitĆ , aveva bisogno di tempo. Ha avuto subito un impatto positivo siglando anche un gran gol. Nell’organico biancazzurro c’ĆØ Vazquez che ĆØ una garanzia e potrebbe salire di categoria secondo me. Adesso stanno macinando punti. SarĆ , inoltre, una partita speciale per Albertini e Sarao che hanno giocato nella Virtus. Soprattutto Albertini, che ĆØ stato anche capitano dellaĀ Virtus per tanti anni. Vorranno fare bella figura di fronte ai vecchi dirigenti e compagni, daranno tutto”.
Dopo il Francavilla i rossazzurri se la vedranno con Ternana e Bari, c’ĆØ il rischio magari inconscio che il Catania abbia giĆ la testa rivolta ai successivi impegni?
“Quando entri in campo non fai lo scatto in meno per riposare, dai tutto perchĆØ sai che ĆØ una partita da vincere. Poi sarĆ eventualmente l’allenatore a stabilire chi far giocare e se, eventualmente, adottare il turnover.Ā Al di lĆ di chi giocherĆ e delle assenze, comunque, il Catania adesso ha una rosa lunga e con i giusti ricambi potrĆ affrontare questo tour de force”.
A proposito di Raffaele, Catania ĆØ la piazza giusta per lui?
“Lo sta dimostrando. Ha un’idea di calcio molto precisa che non si sviluppa dall’oggi al domani. Il Catania ha trovato l’amalgama per giocare secondo la propria filosofia. Inizialmente ha fatto fatica, ma era naturale. Adesso invece la squadra ha ingranato, recependo le direttive del mister orientate verso un certo modo di giocare basato sul ritmo e laĀ spinta sulle corsie esterne. Il cammino lo vedo piĆ¹ in discesa per il Catania con giocatori di qualitĆ che possono fare davvero molto bene in campionato.Ā I meriti sono anche di Pellegrino che ha scelto allenatore e giocatori. La piazza voleva Lucarelli, non si ĆØ trovata una soluzione con lui ed haĀ optato per Raffaele, con tante partenze eccellenti. I risultati gli stanno dando ragione”.
Qualcuno sostiene che con l’avvento di Tacopina si dovrĆ puntare al salto di categoria l’anno prossimo, ma questa stagione puĆ² ancora riservare delle sorprese?
“Sicuramente sƬ, non si puĆ² mai dire nulla finchĆØ il campionato non finisce. Il Catania ĆØ in corsa, la Reggiana ha vinto i playoff lo scorso anno e, secondo me, in pochi se lo aspettavano. A fine anno si trarranno le conclusioni, perĆ² io non butterei questi quattro mesi che possono essere utili anche per ripartire nell’eventualitĆ di una permanenza in Lega Pro, facendo in modo che l’anno prossimo sia veramente quelloĀ giusto per lasciare questa categoria”.
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