Mister Giuseppe Raffaele molto soddisfatto dopo la vittoria ottenuta al cospetto del Monopoli:
“E’ stata una partita dura ma non soltanto nello svolgimento dei 90′, anche nella preparazione degli ultimi tre giorni in cui abbiamo avuto situazioni particolari, perdendo un paio di certezze di gioco nel modulo che interpretiamo ormai da qualche settimana. Per causa di forza maggiore abbiamo messo dentro Di Piazza dal 1′, arrivato soltanto venerdì, Golfo è subentrato nonostante con noi avesse zero allenamenti. Vista l’emergenza avevo chiesto ai ragazzi di essere bravi a sopperire, lavorando anche con i neo acquisti che troveranno l’amalgama“.
“Abbiamo sofferto qualcosina dal punto di vista del palleggio perchè non trovavamo le misure giocando con i tre davanti, per questo ho effettuato una correzione nel secondo tempo. Gara equilibrata. Per il Monopoli, quella di Catania è stata la partita in cui hanno creato meno occasioni rispetto alle tre precedenti con Ternana, Catanzaro e Juve Stabia. Era una gara difficile contro una formazione che si è dimostrata in salute. Ne approfitto per inviare a Currarino gli auguri di una pronta guarigione. C’è stato uno scontro di gioco su una palla aerea e nessuna volontarietà nel contrasto con il gomito, mi dispiace che il giocatore del Monopoli abbia avuto delle conseguenze”.
“C’è da apprezzare la grandissima determinazione dei ragazzi, una volta andati sotto. Queste prestazioni non nascono per caso, anche con assenze importanti che andranno ad affievolirsi con l’entrata dei nuovi arrivati. I ragazzi sono stati bravi a crederci. Siamo diversi caratterialmente, non ci abbattiamo più dopo un episodio negativo. La strada intrapresa dobbiamo percorrerla ad alta velocità . Nel finale non avevamo altre soluzioni per l’attacco, avevamo meno fisicità rispetto al Monopoli, se avessimo preso un altro gol ci saremmo abbassati ancora di più. Ho chiesto alla squadra, allora, di continuare a pressarli alti perchè anche in fase di non possesso, sui piazzati, in termini di statura potevamo andare in difficoltà . Chiedevo insistentemente nel secondo tempo ai ragazzi di continuare a prenderli alti cercando palla nella loro metà campo per evitare di soffrire sui cross. Per dieci minuti abbiamo faticato, poi la squadra ha tenuto molto bene”.
“Russotto e Piccolo out? Emergenza temporanea. Abbiamo messo dentro concorrenza, qualità , caratteristiche differenti. Voglio sottolineare la grande voglia e la prestazione di Reginaldo, così come quella di Di Piazza. Reginaldo mi chiedeva la sostituzione nel secondo tempo, ma vista l’emergenza è rimasto in campo, speravo sempre in una nostra azione in uscita e che potesse trovare lo spazio chiudendo la partita. Ma non voglio parlare oggi dei singoli. Giosa? E’ qui perchè credo tanto in lui, abbiamo lavorato due anni insieme, so il contributo che può dare. Come Sales e gli altri difensori in rosa. Considerando il calendario strapieno di incontri abbiamo bisogno di tutti, compresi Claiton e Tonucci. Giosa dà ancora più corposità ad un settore in cui soffrivamo tantissimo nel girone d’andata per via di qualche infortunio, ora siamo molto più tranquilli in questo senso”.
“La Juve Stabia? Mercoledì affronteremo un avversario forte, che gioca bene a calcio e oggi ha superato il suo periodo negativo. Da questo momento mettiamo nell’album dei ricordi una vittoria molto importante, la seconda di fila in casa, consapevoli di avere migliorato il ruolino casalingo, fatto determinante per chi vuole stare in alto in classifica. Ci prepariamo già da stasera in vista di una trasferta durissima dove servirà una grandissima motivazione per andare alla ricerca del risultato. Potremmo effettuare qualche rotazione mercoledì, ma non lo do per scontato. Vedremo, magari qualche giocatore più avanti con l’età potrebbe non farcela a recuperare in tre giorni. Russotto non credo lo rischieremo ancora. Non è niente di serio ma meglio aspettare, non vorrei che si ripetesse la situazione di Tonucci nella prima parte di campionato. Piccolo ha fatto la risonanza, speriamo di riaverlo a disposizione entro 4 settimane. Passaggio al 3-5-2? Ora questo sistema di gioco lo possiamo adottare, avendo anche giocatori funzionali. Vedi Di Piazza che ci dà più profondità , cosa che prima non accadeva con tre prime punte classiche. In caso di 3-4-3 abbiamo quattro esterni che sono Manneh, Piccolo, Russotto e Golfo. Rientra dalla squalifica Sarao. Dobbiamo recuperare energie fisiche e mentali”.
“Ai tifosi dico che sono sempre la parte più importante del gioco del calcio. Per noi che siamo i protagonisti, fare felice la gente che ama una maglia è fondamentale. Se non torneranno sugli spalti, avrò il grande rammarico di non avere potuto apprezzare lo spettacolo che solo poche tifoserie possono regalarti, ma li sentiamo al nostro fianco. Spero abbiano capito che questa squadra gioca con la maglia tatuata addosso. Sono felice anche e soprattutto per questo. Mi auguro di riuscire ad alzare l’asticella perchè a Catania non ci si può mai accontentare. Dobbiamo giocare tutte le gare per rendere noi stessi, la società e soprattutto i tifosi orgogliosi di quello che poi andiamo a fare in campo”.
VIDEO: le dichiarazioni di Raffaele
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