ESCLUSIVA – Scarasciullo (BisceglieViva): “Gara spartiacque domenica. Il Catania ha meno da perdere, Bisceglie duro a morire”

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foto spettakolo.it

Ai microfoni di TuttoCalcioCatania.com è intervenuta la collega Cristina Scarasciullo della redazione di ‘BisceglieViva.it’ per analizzare le vicende di casa Bisceglie in vista del confronto di campionato con il Catania, valido per la 30/a giornata ed in programma allo stadio “Gustavo Ventura”.

Cristina, si registrano defezioni pesanti in difesa?
“Hristov e Turi squalificati in difesa. Per il resto nel turno infrasettimanale erano stati messi fuori rosa tre giocatori che hanno poi chiarito col presidente e sono stati reintegrati. Si trattativa di Gatto, Ebagua e Zibert. Lo stesso Gatto ha segnato domenica contro la Ternana e potrebbe giocare con Montero in avanti domenica, coppia più collaudata in questo momento. Probabile spazio al modulo 3-5-2 o 3-4-1-2 domenica”.

E’ Montero il giocatore più pericoloso tra le fila del Bisceglie?
“Sta facendo particolarmente bene. E’ una piacevole sorpresa. Ad inizio campionato aveva faticato un pochino. Poi è entrato nei meccanismi di squadra diventando una sentenza. Nelle ultime partite i suoi gol sono stati abbastanza determinanti. Il Bisceglie segna il più delle volte grazie alle reti di Montero. Anche il portiere Casadei è una certezza. Forse, inoltre, il gol ritrovato ha dato maggiore entusiasmo a Gatto che aveva un pò perso fiducia in se stesso”.

Che tipo di approccio adotterà il Bisceglie contro il Catania?
“Il Bisceglie nelle ultime giornate ha dimostrato di essere duro a morire. Anche il pari al 95′ con la Ternana dimostra che la voglia di fare bene c’è. Il tasso tecnico rispetto a molte altre squadre, Catania incluso, è nettamente inferiore ma io mi aspetto un Bisceglie che proverà  a portare a casa il risultato. I punti servono come il pane vista la situazione di classifica non proprio semplice. Giocare a porte chiuse è un aspetto negativo ma vale per tutti. Bisogna vedere come interpreteranno la gara. All’andata il Bisceglie era passato in svantaggio perdendo lucidità. Errore grave che non ti puoi permettere contro le grandi del campionato. Il gol di Ebagua allo scadere regalò un pareggio insperato, anche perchè le cose non si erano messe per il verso giusto ed il Bisceglie aveva incontrato grosse difficoltà ad impostare il gioco”.

Il Bisceglie, peraltro, ha concretizzato diverse rimonte finora.
“A dimostrazione che questa squadra i numeri per fare bene ce li ha ma manca qualcosa. Segna poco, prende tanti gol e molte delle sconfitte consecutive sono arrivate di misura. In determinati momenti della gara il Bisceglie spegne la luce. Il cuore non manca nonostante il deficit tecnico rispetto a moltissime altre formazioni. Non c’è continuità nell’arco dei 90′. Partono forti, poi staccano la luce e quando gli avversari prendono campo si registra un blackout. Questo perchè è una squadra molto giovane, ci sono tanti under in campo ed è un fattore che incide”.

Come s’inserisce il Bisceglie nella corsa salvezza?
“Si è complicata tantissimo perchè il Bisceglie non avrebbe dovuto quantomeno perdere gli scontri diretti con Picerno e Leonzio. Le sfide salvezza teoricamente non le devi perdere. E’ andata così, però penso che non sia ancora chiuso il discorso. Bisogna cercare quantomeno di giocare i Play Out. Non lasciando scappare troppo la Sicula. C’è una grossa delusione da parte dei tifosi. Il pubblico è in polemica anche con Canonico per tutta una serie di motivazioni. Questo non genera tranquillità. Bisceglie è sempre stata una piazza molto esigente, ad inizio stagione era stato fatto un programma diverso. Si preannunciava una bella stagione, magari andando oltre la salvezza. Poi si è passati a puntare semplicemente alla permanenza in C, visti i reali valori espressi in campo. Situazione andata a complicarsi ulteriormente fino ad oggi. La tifoseria si aspettava prestazioni diverse”.

Gara spartiacque domenica?
“Sicuramente perchè il Bisceglie sta cercando di raccogliere il massimo possibile. Il Catania viene da una serie positiva di risultati e punta alla terza vittoria consecutiva in trasferta che darebbe morale. La motivazione farà la differenza. Entrambe hanno un obiettivo da raggiungere. Forse il Bisceglie ha più da perdere perchè se il Catania gioca senza pressioni la mente è libera, invece i nerazzurri stellati sanno di dovere a tutti i costi incamerare almeno un punto e giocheranno in maniera un pò tirata secondo me. Anche le assenze potrebbero rappresentare un problema per Mancini che, finora, ha fatto giocare quasi sempre gli stessi uomini”. 

Si ringrazia Cristina Scarasciullo per la gentile concessione dell’intervista.

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