VERSO CATANIA – SICULA LEONZIO: le interviste di TuttoCalcioCatania realizzate in settimana

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Riepiloghiamo le interviste realizzate dalla nostra redazione nella settimana che porta all’importante confronto del Catania con la Sicula Leonzio allo stadio “Angelo Massimino”:

7 novembre 2019, Sortino (La Sicilia): “Catania-Leonzio derby sempre incerto. Leonardi in rampa di lancio, i rossazzurri devono isolarsi dalle voci”
“In questi 90 minuti potrà succedere di tutto. Ricordo l’esordio in Coppa Italia di qualche anno fa con la Leonzio avanti 2-0 e poi sconfitta per 3-2, poi il successo bianconero in campionato e pareggi a Lentini. Il derby col Catania è sempre particolare per molti aspetti. Non si sa mai come finisce. Sicuramente la Leonzio darà il tutto per tutto. Credo che anche Lucarelli abbia capito ormai cosa significhi giocare questo derby. Il risultato è sempre incerto e nessuno vuole fare brutta figura”.
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7 novembre 2019, Chiavaro: “Lucarelli può dare la scossa, Catania chiamato a vincere domenica”
“È una gara difficile. La Leonzio era partita per fare un buon campionato e invece si ritrova in fondo alla classifica. È reduce da una vittoria, mentre il Catania non è sceso in campo a Pagani. I rossazzurri giocando in casa sono chiamati a vincere”.
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8 novembre 2019, Nino Leonardi: “Catania, organico non da primi posti. Questioni societarie si ripercuotono. Lucarelli è ancora più motivato””
“Purtroppo il Catania viene da una situazione deficitaria. Non sta rispettando i canoni della sua storia, del suo blasone, del suo passato. Questa categoria non è idonea alle aspettative di società e città. Le questioni societarie si ripercuotono sull’andamento della squadra che, come una spugna, assorbe tutte le emotività e sensazioni. Magari quei giocatori che hanno le spalle larghe, temperamento e carattere, reagiscono bene. Ma oggi di questi personaggi nel mondo dello sport e del calcio ce ne sono pochi. La squadra non riesce ad esprimere tutte le sue potenzialità anche per questo”.
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9 novembre 2019, Monaco: “Catania, prendi un attaccante forte e vai in B. I giocatori vadano in giro per la città. Lucarelli determinante sul piano mentale”
“Sono stravoluto bene dalla gente, devo tutto alla tifoseria. Io sono stato l’unico giocatore nella storia del Catania ad essere rivoluto dai tifosi. Quando passai all’Acireale, i ragazzi della Curva Sud e Nord vennero da Pulvirenti a prendermi. E Pulvirenti tuttora può dire che ci fu l’invito della tifoseria a riportarmi al Catania. Io mi auguro che tutte le polemiche inutili che caratterizzano questi giorni vadano via e si possa tornare allo stadio con entusiasmo, facendo sì che con qualche acquisto mirato il Catania si rialzi”.
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9 novembre 2019, Mosca: “Il Catania finora ha dormito, adesso deve andare a 300 all’ora. Servirebbe un rinnovamento totale. Il nostro fu un miracolo sportivo”
“Ho sempre detto che questa squadra è particolare. Qualcosa non va. Ogni anno tutti sperano nella svolta, poi si fa un passo avanti e due indietro. Gli anni passano e una volta vince il Lecce, poi il Trapani, ma noi siamo ancora in C. Ci sarà qualche problema di fondo. Adesso il Catania dovrebbe fare una rincorsa incredibile, ma il primo posto ormai è andato perchè davanti c’è la la Reggina che ha fatto la giusta programmazione, acquisti mirati ed è ancora imbattuta in campionato. La rincorsa eventuale la puoi fare sui Play Off, ma poi per fare cosa? Un squadra come questa, con tanti giocatori aventi un’età media elevata, in quali condizioni arriveranno ad aprile-maggio?”.
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10 novembre 2019, Pannitteri: “Catania-Sicula Leonzio, derby spartiacque. Se Curiale è un vero bomber, si sbloccherà. Ogni gara come una finale, niente alibi”
Una squadra con problemi societari come ad esempio il Trapani, lo scorso anno è salita in B nonostante rischiasse persino di non terminare il campionato. Chi va in campo deve concentrarsi solo su quel che accade sul rettangolo verde. Forse questo Catania è stato costruito male. E’ un peccato, in questi anni di C non ricordo il Catania così indietro in classifica”.
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