CATANIA: non basta Curiale. Solo 1-1 al “Massimino” in un clima surreale

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Catania e Casertana non vanno oltre l’1-1. Pareggio in rimonta per i rossazzurri ma che lascia l’amaro in bocca in casa etnea per le occasioni sprecate nel corso della ripresa. In uno stadio “Angelo Massimino” desolatamente vuoto, giocando in un clima surreale, il Catania porta a casa un punto che serve a poco per il morale e la classifica. L’approccio iniziale è propositivo. Gli etnei evidenziano trame di gioco interessanti, andando alla conclusione con Rizzo e Biondi nei primi minuti. Pallino in mano al Catania ma, dopo i primi 15-20′, gli ospiti guadagnano metri di campo facendosi vivi con Zito.

Proteste rossazzurre al 16′ per un presunto fallo da rigore commesso dalla Casertana (nella ripresa protesteranno anche i casertani per la mancata concessione di un penalty). Qualche minuto più tardi, conclusione innocua di Starita. Aumenta il possesso palla dei falchetti, il Catania arretra il baricentro. Al 36′ dormita della difesa, si alza Caldore che di testa porta in vantaggio la Casertana sugli sviluppi di un calcio di punizione. Meglio i rossoblu in questa fase che sfiorano il raddoppio con D’Angelo al 43′. Poco dopo, tiraccio di Pinto e squadre all’intervallo.

Serve un Catania più arrembante per disorientare la difesa ospite. Mister Lucarelli chiede di sfruttare meglio i piazzati. Proprio da una situazione di palla inattiva i rossazzurri confezionano il pareggio. Punizione forte calciata da Mazzarani al 49′, un pò di confusione nell’area di rigore casertana, irrompe Curiale che insacca. Cresce il Catania, alla ricerca del gol vittoria. Al 12′ incornata di poco a lato di Silvestri. Ci provano anche Dall’Oglio, Lele Catania ed il neo entrato Barisic. La formazione di Lucarelli è interamente riversata in avanti, continua a premere sull’acceleratore nella speranza di trafiggere per la seconda volta Crispino. Lucarelli si gioca anche le carte Lodi, Calapai e Di Molfetta ma la retroguardia campana regge fino allo scadere dei 4′ di recupero, durante i quali si abbatte una fitta pioggia. Adesso, testa subito rivolta al match di Coppa Italia a Potenza.

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1 COMMENTO

  1. Indietro tutta ! pareggiando in casa e perdendo regolarmente fuori sarà difficile evitare i play out… Forse sarebbe più dignitoso dichiarare fallimento. A quello economico pare che la società sia a buon punto….

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