LO MONACO: “Rivoluzione? Si fa con i soldi in tasca. Non attraversiamo un buon momento”

4
3975
Pietro Lo Monaco

Alcune dichiarazioni dell’Amministratore Delegato Pietro Lo Monaco riprese dal quotidiano La Gazzetta dello Sport, dopo lo 0-2 ottenuto in amichevole a Giarre:

“Avrei fatto la rivoluzione ad inizio stagione. Il budget, purtroppo, non ci consente di effettuare ciò che avrei voluto ma ripeto, le rivoluzioni si fanno con i soldi in tasca. Entro 15 giorni dovremo pagare oltre 600mila euro tra debiti erariali e Iva dilazionata. Non attraversiamo un buon momento, ma la nostra tenacia ci aiuterà a superare tutto”.

***CLICCA QUI per mettere MI PIACE alla nostra pagina Facebook***

4 COMMENTI

  1. Vorrei sapere dal sig. Lo Monaco quando si attraverserà un buon momento. Mettere avanti le mani ha un significato sinistro. Tutte le promesse e tutte le previsioni di questo mago del calcio italiano non valgono in fico secco neanche in serie C. Dobbiamo rassegnarci a giocare con squadrette di paese fino a quando qualcuno non rileverà il Catania e risettera’ tutto. Qumdo avverrà? Ai posteri l’ardua sentenza.

  2. Il sig. Lo Monaco è un dirigente che lavora , anche bene, con il budget a disposizione, ma miracoli non ne può fare. Non è colpa sua se Catania è una città inguaiata a 360°. Dai tempi aurei di Marcoccio e Giuffrida siamo passati alla gestione casareccia dei Massimino, che sappiamo come è finita, all’era Gaucci che è cominciata male ed è finita peggio. Il Sig. Pulvirenti ci ha regalato un nuovo periodo d’oro che ha rovinato per troppo amore, perché ha sognato di diventare ciò che non poteva essere. Tutto comincia dal weekend con Galliani e Lotito, ha guardato troppo in alto e ha pensato che Cosentino fosse l’uomo giusto per l’impresa impossibile. Da errore a errore, causati da una passione malata, ci ha portati ed è sprofondato nel baratro. Quindi prima di accusare il Direttore, concentriamoci sulla realtà Catania Città e forse finiremo di dire sciocchezze; rispettiamo chi si stando da fare per tenere la barca a galla.

  3. A volte penso sia davvero il caso di lasciare sprofondare tutto. Di tornare a giocare a Paterno. A Binacavilla…Si a Biancavilla. Tanto li vinceremmo sicuramente. E sarerbbero contenti in molti. Fare le nozze coi fici secchi, che ci vuole…

  4. Buon giorno e Forza Catania,io suggerisco una soluzione che ha sempre funzionato.
    Già in passato ci sono state società con problemi economici, si è potuto risolvere con una cassa ,beneficiata da tutti i cittadini tifosi e non,ma solidali al destino di atleti,presidenti e tutto lo staff.
    Qui è in gioco l’onore e l’orgoglio di essere MERIDIONALI ,purtroppo diversi perché l’Italia è stata l’occupazione e lo scippo del Regno delle duesicilie,altro che Unità d’Italia.
    Uniamoci,rialziamoci,più uniti e solidali.
    Grazie a tutti quelli che vorranno capire e condividere.

Comments are closed.