Conferenza stampa di Giacomo Modica. L’allenatore della Cavese proverà a strappare un risultato importante domenica al “Massimino” contro il Catania. Queste le parole di Modica evidenziate da TuttoCalcioCatania.com:
“E’ un piacere per tutti giocare nello stadio di un club che fino a pochi anni fa ha fatto la Serie A. Il Catania è una grande squadra. Sarà un appuntamento bello, importante ma sappiamo anche che non dovrà essere una gita turistica. C’è una partita da fare con criterio, responsabilità, applicazione, umiltà, voglia ed autostima alta con la consapevolezza che possiamo praticare quello che è nelle nostre corde. Partita importante su un campo importante e contro una squadra importante”.
“Problemini per il Catania? Ce li abbiamo tutti. Ad inizio stagione tutti indicavano Catania e Catanzaro tra le principale accreditate per la vittoria. Non stanno marciando a ritmi vertiginosi soprattutto nelle ultime gare, ma è sempre una squadra che vuole e può farti male in qualsiasi momento. Possiede qualità e uomini di spessore, con trascorsi importanti anche in A e B. Qualità elevata, quindi la concentrazione dovrà essere tripla. Il Catania ha cambiato spesso modulo, non so quale adotterà domenica ma l’importante è sapere cosa faremo noi in campo. Possono variare gli interpreti ma la rosa è di spessore. Potrebbero cambiare sistema ma poco importa, 11 siamo noi e 11 sono loro. Conta quanta voglia hai di correre, come muoverti con o senza palla, come attaccare gli spazi“.
“Leggi i nomi dell’attacco, Curiale e Marotta sono straordinari. A centrocampo c’è Biagianti, Lodi e chi più ne ha più ne metta. Dietro c’è Silvestri. Sono tutti giocatori importanti ma poi lo devono dimostrare sul rettangolo di gioco. Hanno bei nomi e quantità di gare giocate in categorie superiori. Noi siamo nessuno e dobbiamo cercare di emulare questi calciatori. Il passato è tutto loro, spero che il presente sia tutto nostro. Queste sfide mi piacciono, abbiamo poco da perdere. Sappiamo di potere fare male ovunque, al di là dello spessore tecnico dei rossoazzurri che è fuori discussione. Il Catania è una signora squadra ma noi non siamo gli ultimi arrivati. Si parte da 0-0, il calcio ti insegna che spesso le motivazioni fanno la differenza. Possiamo attendere, essere intraprendenti, giocare di rimessa, colpire al momento opportuno… Dovremo portare a casa il risultato, abbiamo preparato la strategia in settimana e vedremo come controbattere a questa grande squadra”.
“Nel palleggio ti uccidono se non giochi a ritmi importanti. Il Catania è sornione, sa giocare a calcio. Io sono sempre dell’idea che le prestazioni sono importanti, se non dovessimo perdere sarebbe un grandissimo risultato. Metterò in campo la migliore squadra sperando di sbagliare meno possibile. Poi penseremo al Bisceglie, gestendo le risorse al meglio. Giocare su un terreno di gioco in buone condizioni ci agevolerà per il tipo di gioco che siamo soliti esprimere. Purtroppo il nostro campo è tra i peggiori della Serie C, non c’è dubbio”.
***CLICCA QUI per mettere MI PIACE alla nostra pagina Facebook***