RIGOLI (Akragas): “Non abbassiamo la guardia, il Catania è forte. Di Grazia sarebbe servito agli etnei”

0
229
Pino Rigoli

Conferenza stampa alla vigilia di Akragas-Catania. L’allenatore catanese Pino Rigoli visibilmente sereno. Ecco le parole del tecnico biancoazzurro evidenziate da TuttoCalcioCatania.com:

“Affrontare il Catania da avversario era impensabile fino a qualche anno fa. Mi è capitato di giocare contro i rossoazzurri in amichevole quando guidavo il Ragusa e proprio l’Akragas. Adesso gli etnei militano in una categoria che non gli appartiene. Sappiamo di affrontare una grande squadra sotto tutti i punti di vista, che potrebbe stare tranquillamente in Serie B. Per noi è importante muovere la classifica, avvicinarci a quota 40. Mi piace la politica dei piccoli passi, preferisco non rischiare mal di pancia (ride, ndr). L’importante è raggiungere il traguardo”.

“I ragazzi si motivano da soli in una gara del genere. Speriamo di regalare un risultato rilevante alla nostra gente ed alla società per i tanti sacrifici fatti. Ci giochiamo qualcosa d’importante contro il Catania, costruito per obiettivi ben diversi dalla salvezza rispetto a noi. Loro, in realtà, sul campo hanno conquistato dieci punti in più. Sicuramente non possiamo permetterci di abbassare la guardia perché ci attendono partite importanti e non sarà facile arrivare alla salvezza”.

“Nel calcio italiano si punta poco, in generale, sui giovani. Io invece credo che ci siano tanti ragazzi bravi che necessitano di fiducia. Di Grazia, a questo proposito, è un calciatore importante e sarebbe stato molto adatto al sistema di gioco rossoazzurro. Il Catania ha in rosa tanti attaccanti validi”.

“Mi dispiace che non possano raggiungere Agrigento i tifosi del Catania. Sarebbe stato un momento di grande confronto. In Italia nessuno vuole assumersi responsabilità. Questa è la verità. Senza i tifosi non è calcio. I supporters dell’Akragas sono andati a Catania all’andata e non è successo niente. So che i rapporti sono buoni tra le tifoserie delle due squadre ma dobbiamo accettare la decisione”.

“Abbiamo lavorato bene, la squadra vuole dare continuità a quanto fatto in questo periodo e sicuramente non sbaglierà approccio al derby. I miei giocatori hanno fatto qualcosa di straordinario, vincere sette partite su otto è tanta roba. L’entusiasmo della gente domenica ci darà uno stimolo ulteriore a fare bene. Poi il calcio è fatto di episodi, può succedere di tutto”.