Il Tribunale Nazionale Federale dichiara inammissibile il terzo deferimento del Catania, notificato dal Procuratore Federale per il ritardato pagamento relativo agli stipendi di marzo ed aprile. Questo perché l’ex dirigente rossoazzurro Pablo Cosentino, secondo quanto si legge nel dispositivo, “sarà giudicato nell’ambito di altro procedimento e la Procura non ha nemmeno comunicato la conclusione delle indagini al Dott. Cosentino, non avendo neppure tentato di perfezionare alcuna notifica nei confronti di quest’ultimo, sicché il procedimento attivato nei confronti del Calcio Catania per responsabilità diretta appare privo di una fase essenziale”. Una decisione sulla responsabilità diretta della società etnea appare necessariamente subordinata all’accertamento di una responsabilità imputabile a Cosentino.
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